Viva gli avanzi: a New York impazza il sacchetto a sorpresa TooGoodToGo

Negli Stati Uniti a settembre del 2020 è arrivata una app (nata in Danimarca) che aiuta a comprare a prezzo ridotto i prodotti che i locali non sono riusciti a vendere quel giorno.

TooGoodToGo la App contro lo spreco di cibo

TooGoodToGo la App contro lo spreco di cibo

globalist 3 febbraio 2021

di Erika Suban
Buttare il cibo è peccato, ce l’hanno insegnato da piccoli. Eppure un terzo dei prodotti alimentari che vengono prodotti finiscono per essere scartati e lo spreco alimentare è diventato davvero un problema serio.

In Italia ci hanno pensato Slow Food Youth Network Italia e Rete Zero Waste, che hanno appena lanciato l’iniziativa Spreco Zero e dichiarato il 5 febbraio la giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.
Intanto negli Stati Uniti a settembre del 2020 è arrivata Toogoodtogo una app (nata in Danimarca) che aiuta a comprare a prezzo ridotto i prodotti che i locali non sono riusciti a vendere quel giorno. E per di più la scatola è a sorpresa: si ordina in base a quanto si vuole spendere, ma non si sa cosa si riceverà.

Le caffetterie, i ristoranti, i negozi di alimentari e le panetterie che partecipano all’app offrono categorie come "pasto", "generi alimentari", "prodotti da forno" e hanno uno spazio per aggiungere dei dettagli ma, dato che non possono prevedere cosa rimarrà a fine giornata, gli utenti non possono scegliere cosa mangiare come farebbero al banco. Non pensate, però, che debbano aspettare la mezzanotte per mangiare. I prodotti possono essere pronti verso le 14 se sono resti del pranzo, per esempio, e magari anche prima se sono i cornetti della colazione. Sono avanzi, certo, ma non del giorno prima.

Toogoodtogo sta avendo un grosso successo e i locali affiliati crescono di giorno in giorno. Ha già più di 31 milioni di utenti, sparsi in 14 paesi europei e ora anche negli Stati Uniti. Del resto gli americani ne avevano davvero bisogno. Sono il leader mondiale nello spreco alimentare: scartano quasi 40 milioni di tonnellate di cibo ogni anno. A quanto pare il problema sta soprattutto nell’impulsività del popolo statunitense, nei confronti degli acquisti in generale e di quelli alimentari in particolare. Valutano in modo irrealistico la quantità di cibo di cui hanno bisogno e, di conseguenza, ne comprano in eccesso. Non riuscendo a finirlo prima della sua scadenza, lo buttano. A tonnellate.

La preoccupazione principale di Too Good To Go è "salvare i pasti”.  Negli ultimi 3 mesi hanno già salvato 70.000 pasti che sarebbero finiti nei cestini della spazzatura di New York e Boston.
«Le borse a sorpresa sono davvero il principale fattore di successo del nostro intero concept», spiega a Grubstreet Gaeleen Quinn, direttore di Too Good To Go per nell'intera costa orientale. I clienti non restano mai insoddisfatti perchè ogni "busta a sorpresa" contiene solo leccornie, e per quanto riguarda i ristoranti che prendono parte all'iniziativa, è proprio il concetto di Surprise Bag a rendere l'intera impresa fattibile

«Non devono aggiornare l'inventario», spiega ancora Quinn. «Non devono pensarci troppo, mettono nelle scatoline di cartone riciclato e imbustano. Nei sacchetti di carta, ovvio». La vendita ad un terzo del prezzo di listino, a $1.39 per sacchetto, funziona solo se è facile. «Facile come gettare il cibo nella spazzatura», conclude Quinn.

Per chi usa l’app sicuramente c’è il piacere di avere risparmiato, ma anche la suspense di vedere il contenuto della borsa, oltre alla curiosità e la voglia di provare qualcosa di nuovo. È poi un’ottima scusa per uscire di casa e avere un’impegno (quello di andare a ritirare il cibo, perché questo servizio non usa sistemi di consegna a domicilio) a cui arrivare in orario.
Come si faceva quando New York era piena di gente e di impegni a cui essere puntuali, ora i newyorkesi premono tutti un pulsante e aspettano il momento di andare a prendere il sacchetto con le delizie della giornata. E intanto hanno fatto qualcosa di buono per l’ambiente.